Descrizione
Torchio per vinacce meccanico a cricco.
Caratteristiche:
- Torchio meccanico a cricco.
- Numero velocità: 2 velocità.
- Bacino in acciaio stampato con robusti rinforzi.
- Vite in acciaio ad alta resistenza.
- Listelli in legno di faggio evaporato, fissati con bulloni passanti.
- Dotato di 6 tappi e 2 mezzelune.
- Diametro vite: Ø 4 cm.
- Dimensioni: cm Ø 40 x 55 h.
- Capienza: 69 lt.
Utilizzo:
Il torchio a leva da 40 sfrutta un semplice ma efficace sistema a leva per pressare con facilità il carico di vinaccia e estrarre nellapposito tino il mosto. Si tratta di uno strumento ormai simbolo della tradizione enologica, conosciuto fin dallantichità e ancora oggi utilizzato da produttori e aziende.
Il corpo del torchio a leva è costituito da una gabbia di doghe di faggio evaporato con perni sfilabili, dalla capacità di 69 litri di vinaccia. La gabbia presenta un diametro di 40 cm e unaltezza di 55 cm, e al suo interno, al centro, è posizionata una vite in acciaio trafilato. La vite guida lungo linterno della gabbia il movimento del cricco, realizzato in ghisa, e della pressa. Questultima è composta dalle mezzelune, la superficie vera e propria che esercita la pressione, e i pezzotti in legno che distribuiscono in maniera ottimale la forza del cricco.
Prima di utilizzare il torchio è opportuno eliminare con una spazzola e/o getto d'aria eventuali tracce di polvere presenti nelle parti interne (che andranno a contatto con l'uva) ed utilizzare un panno umido per pulire gabbia, mezzelune e pezzotti.
Si tolgano tutti i legni interni e ci si assicuri che la gabbia sia chiusa mediante gli spinotti in dotazione.
Si alzi il cricco in alto lungo la vite filettata (girandolo in senso antiorario), si riempia la gabbia con il prodotto da pressare e si posizionino le mezzelune (i due robusti semicerchi in legno di faggio evaporato) che una volta uniti andranno a coincidere con il diametro della gabbia stessa ed al centro lasceranno un varco soltanto per la vite centrale. Sopra di esse andranno posizionati i pezzotti, perpendicolarmente al verso in cui sono state posizionate le mezzelune.
Si abbassi il cricco, ruotandolo in senso orario, fino a farlo poggiare sui pezzotti (i pezzotti superiori dovranno posizionarsi vicino alla madre vite).
Si posizionino i saltarelli, facendo attenzione che le punte entrino nei fori circolari della corona (la corona si trova nel movimento a cricco).
Inserire la leva nel foro presente sul cricco.
Ci si ponga davanti alla leva e si afferri con entrambe le mani, si azioni la leva in avanti ed indietro. Questo movimento provocherà lo spostamento in entrambi i lati della parte superiore del movimento a cricco.
L'azione esercitata sulla leva, inoltre, determina un avanzamento dei saltarelli dal foro in cui sono inseriti, al foro immediatamente successivo; esso determina il movimento di rotazione del cricco verso il basso, con conseguente azione di pressatura dei legni sul prodotto.
Quando il cricco sarà abbassato fino a raggiungere i bordi superiori della gabbia, è necessario interrompere l'azione, per riempire di nuovo la gabbia d'uva.
Una volta terminata l'ultima pressatura, si riporti il cricco in alto (ruotandolo in senso antiorario), si tolgano tutti i legni, si tolga la gabbia, si estragga la vinaccia rimasta pressata nel torchio e si provveda ad un'accurata pulizia.





